Di sede a Cargeghe, in provincia di Sassari, la Biblioteca di Sardegna è la prima biblioteca interamente dedicata al libro sardo – di cui vanta un ricco patrimonio bibliografico e documentario, anche raro e inedito – e la prima struttura archivistica a esclusiva vocazione regionale dell’intero territorio nazionale.
Promossa a partire dal 2005 dal centro di documentazione Inedita, con la partecipazione di professionalità scientifiche e accademiche regionali e nazionali, è convenzionata con i Comuni di Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Martis, Mores, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe e Usini.
Aderisce al Sistema Bibliotecario Regionale della Sardegna, al Sistema Bibliotecario Nazionale, all’Associazione Italiana Biblioteche, all’Associazione Nazionale Archivistica Italiana e al progetto nazionale “Nati per Leggere”.
Dal 2006 è accreditata a svolgere attività di tirocinio formativo per gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Sassari.
Cura dal 2007, in collaborazione con la Rai - Radio Televisione Italiana, la rubrica settimanale «Letture Sarde»: servizio di informazione libraria ospitato sulle pagine di Televideo Sardegna (Rai3).
Inoltre, pubblica dal 2006, con l’apporto di studiosi e docenti delle università di Sassari, Cagliari e Stoccarda, la rivista di informazione libraria «LibroSardo».
Promuove dal 2007 il premio “TesiSarda”, finalizzato alla pubblicazione di tesi di laurea di area umanistica sulla Sardegna, che ha finora portato all’edizione di quindici lavori saggistici, e dal 2008 il premio nazionale “Bibliographica”, rivolto alle tesi di laurea e di specializzazione di disciplina bibliografica, archivistica e documentaria, con l’edizione di lavori di alto profilo scientifico di respiro nazionale.
Svolge attività di ricerca scientifica. Tra i lavori realizzati, nel 2005 e nel 2006, l’anastatica dell’opera pianistica, cameristica e sinfonica del compositore sardo Lao Silesu: progetto pilota di acquisizione ottica digitale condotto in Italia.
Elabora indagini e rapporti di settore sul panorama editoriale regionale.
Oltre un centinaio le pubblicazioni finora prodotte, tra cui il Dizionario enciclopedico della Letteratura di Sardegna (Cargeghe, 2006), l’antologia di memorialistica storica “Raccontando”, la collana di testi rari e inediti “Collezione Sarda”, la serie di studi saggistici “Catalogo Sardo”, l’antologia fotografica “Atlante Sardo” e la collana di pubblicistica letteraria “Asterischi”.
Ampia l’attività di studio critico e filologico di opere rare e inedite della produzione sarda. Tra gli autori protagonisti di un’opera di riscoperta si ricordano Gavino Cossu (di cui si è promossa, dal 2007 al 2009, la pubblicazione dell’opera omnia in 4 tomi), Luigi Canepa, Annunzio Cervi, Filomena Cherchi e Sergio Costa.
Sovrintende due gruppi di lavoro nazionali, uno di area musicologica e uno di ambito medico-scientifico, a cui affianca la pubblicazione di due collane librarie, segnalate dalle più prestigiose riviste di settore nazionali.
Ampia, fin dagli esordi, l’attività di valorizzazione e promozione della cultura regionale. Quasi duecento gli eventi finora allestiti, con tappa anche all’estero, in Russia, Francia, Spagna, Belgio, Germania e Svizzera.
È ente titolare della Fototeca di Sardegna: archivio storico multimediale di oltre 50 mila foto raffigurante luoghi, personaggi ed eventi caratterizzanti oltre mezzo secolo di storia politica, sociale, economica e culturale dell’Isola, allestito con il finanziamento unico dell'Editoriale Documenta e la partecipazione di oltre un centinaio di amministrazioni comunali delle otto province sarde.
La Biblioteca di Sardegna è diretta fin dalla fondazione dal giornalista Corrado Piana.