Andrea Lai
Il codice Laudiano greco 35
Prefazione di Luigi G.G. Ricci
240 pp., ill., ril.
Cargeghe, Documenta, 2011
Bibliographica; 3
Isbn 978-88-6454-098-6
Prezzo di copertina: 22 euro
Serena Sabia
Carlo Giovanni Testori
teorico e compositore
Prefazione di Annarita Colturato
320 pp., ill., ril.
Cargeghe, Documenta, 2011
Bibliographica; 4
Isbn 978-88-6454-104-4
Prezzo di copertina: 25 euro
Pierpaolo Riva
Achille Bertarelli.
L'uomo e il collezionista
265 pp., ill., ril.
Cargeghe, Documenta, 2011
Bibliographica; 5
Isbn 978-88-6454-093-1
Prezzo di copertina: 22 euro
Stefano Olivo
La gestione delle biblioteche in Italia
336 pp.; ill.; rilegato
Cargeghe, Documenta, 2010
Bibliographica; 1
Isbn 978-88-6454-044-3
Prezzo di copertina: 25 euro
Honoré de Balzac
L'école des ménages
a cura di Corrado Piana
traduzione di Maria Grazia Bianco
192 pp., ril.
Cargeghe, Documenta, 2011
Studii; 2
Isbn 978-88-6454-130-3
Prezzo di copertina: 15 euro
Honoré de Balzac
Voyage en Sardaigne
a cura di Corrado Piana
traduzione di Maria Grazia Bianco
80 pp., ill., ril.
Cargeghe, Documenta, 2010
Studii; 1
Isbn 978-88-6454-073-3
Prezzo di copertina: 10 euro
19 maggio, ore 17-21
20 maggio, ore 10-13; 17-21
Sassari, Piazza Rosario
Mostra documentaria
"In Sardegna. Ritratto di famiglia"
24 maggio, ore 16
Roma, Università "La Sapienza"
Presentazione del volume "Achille Bertarelli.
L'uomo e il collezionista"
di Pierpaolo Riva
26 maggio, ore 17
Urzulei, Aula Consiliare
Presentazione del volume
"In Urzueli"
a cura di Rosanna A. Mesina
26 maggio, ore 19
Mogoro, Piazza Giovanni XXIII
Presentazione del volume
"In Mogoro - vol. II"
a cura di Valentina Melis
100 MILA FOTO STORICHE INEDITE DI 140 COMUNI DELL'ISOLA: ACCEDI ALLA BANCA DATI DELLA "FOTOTECA DI SARDEGNA"
Di prossima pubblicazione
nella collana "Bibliographica":
Andrea Desolei
Istituzione e archivi a Padova nel periodo Napoleonico (1797-1813)
Cargeghe, Documenta, 2012
Bibliographica; 2
Manuela Garau
I fondi archivistici e bibliografici della famiglia Aymerich
Cargeghe, Documenta, 2012
Bibliographica; 6
Paola Maria Farina
La rivista Linus: un caso editoriale lungo mezzo secolo
Cargeghe, Documenta, 2012
Bibliographica; 7
LA BIBLIOTECA DI SARDEGNA
È ASSOCIATA
LA BIBLIOTECA DI SARDEGNA
È ACCREDITATA
Università degli Studi di Sassari
Facoltà di Lettere e Filosofia
Credito formativo
Francesco Spanu Satta | Profilo biografico
Nato a Sassari nel 1912, Francesco Spanu Satta intraprende gli studi di base nelle scuole cittadine per poi trasferirsi a Roma, dove si laurea nel 1935 in Scienze politiche. Successivamente soggiorna in Germania, a Berlino, dove approfondisce gli studi letterari e filosofici.
Inizia presto l’attività giornalistica scrivendo sui quotidiani «L’Isola» e «L’Unione Sarda» e nella pagina sarda de «Il Giornale d’Italia».
Nel 1944 fonda a Sassari e dirige fino al 1946 il settimanale politico, letterario e di informazioni «La Riscossa», sulle cui pagine si confrontano i principali intellettuali locali dell’epoca, da Giuseppe Dessì ad Antonio Borio, da Salvatore Cottoni a Michele Saba, fino a Mario Berlinguer, Gonario Pinna e Luigi Battista Puggioni.
Dal 1947 al 1954 dirige il quotidiano «Il Corriere dell’Isola», sulle cui colonne attiva fu la collaborazione del futuro presidente della Repubblica Antonio Segni, e in seguito si trasferisce a Roma dove assume la carica di segretario del consiglio di amministrazione della Cassa per il Mezzogiorno.
Muore nel 1974.
Ampia la produzione bibliografica e pubblicistica. Tra le sue opere, si ricordano: I problemi della Sardegna nelle sue vicende storiche (Roma, 1962); Memorie sarde in Roma (Sassari, 1962); Il Dio seduto. Storia e cronaca della Sardegna 1942-1946 (Sassari, 1978 post.).
Di Francesco Spanu Satta, rimane un memorabile ritratto vergato in punta di penna dall’amico scrittore Giuseppe Dessì: «Tornavo in Sardegna dopo una lunga assenza e Sassari era per me una città quasi sconosciuta. [...] Fra i primi [...] conobbi Francesco Spanu Satta. Mi colpì subito la sua preparazione, la sua intelligenza e l’esperienza veramente eccezionali per la sua età. Non avrei mai immaginato di trovare a Sassari un maître-camarade dello stesso livello intellettuale e culturale di quelli che avevo conosciuto a Pisa. Lettore infaticabile, dotato di una memoria fuori del comune, aveva della cultura tedesca una conoscenza diretta e una vasta esperienza che gli veniva dai viaggi e dalla sua straordinaria capacità di sintesi. Era sempre attentissimo a ciò che gli accadeva intorno, e pronto a mettere a fuoco fatti e persone: storicamente e politicamente. Sassari è una città meravigliosa, ma è anche una città difficile. Io riuscii ad ambientarmi, a orientarmi, grazie all’aiuto di Francesco. Erano tempi bui e confusi, ma Francesco della Sardegna sapeva tutto sia a livello di cronaca sia a livello di storia, sapeva anche i fatti che non stanno scritti nella storia. La sua non era una biblioteca senza finestre: conosceva i libri, ma conosceva anche gli uomini, ci viveva in mezzo».